Domenico Attianese, il losco figuro che gestisce questo blog, è un autore indipendente, un editor, un giornalista e uno studente. Qui parlerà di Scrittura e cultura di genere, giornalismo ed editoria, antichi rituali per evocare demoni e curiosità assortite da fiera itinerante. Non siate così seri.

Idiocracy, il futuro è la stupidità

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Da questo venerdì ho deciso di cominciare a recuperare articoli del vecchio blog, Helldoom’s Reign, e riproporli, in forma rielaborata, in questo nuovo Bazar. I motivi sono svariati, ma il principale è quello di poter recuperare ottimi pezzi, per poi, alla fine, cancellare il vecchio blog, magari facendone altro.

Ho deciso di cominciare recuperando la “Recensione” di Idiocracy, un film distopico/futuristico molto ben fatto e spaventoso.
Spaventoso perchè è la versione più realistica del futuro che io abbia mai visto, in special modo considerando gli ultimi tempi.

Idiocracy è un film del 2006, uscito in Italia solo nel 2007.
In questa commedia, si, in realtà sarebbe una commedia con spruzzata con piccole dosi di fantascienza e massicce dosi di humor nero, viene descritto un possibile futuro dell’umanità in cui l’evoluzione non ha favorito i più forti e i più intelligenti, ma i più stupidi.
Il perchè, usando le stesse parole del film, è abbastanza semplice: Si accoppiavano come conigli, e non c’erano predatori naturali ad assottigliare le fila.

La trama è abbastanza semplice: Il soldato semplice Joe Bauers , l’esempio perfetto di uomo medio, e una prostituta di nome Rita vengono messi in una capsula criogenica per un esperimento dell’esercito, ma l’esperimento non va come previsto e, invece di svegliarsi un anno dopo, si svegliano nell’anno 2505.
In questo futuro l’umanità si è istupidita a livelli spaventosi, tanto che Joe, uomo comunissimo nel suo tempo, è visto come un genio in grado di salvare gli Stati Uniti d’America dai problemi dovuti alla stupidità umana.

Il world Building è davvero ben fatto, tutti i problemi sono collegati alla stupidità delle persone e la loro crescita esponenziale, quella degli stupidi, è spiegata in modo così cristallino da sembrare possibile e realistico.
Già solo per questa cura nella costruzione merita di essere visto, ma c’è dell’altro.
Nonostante sia solo una commedia, mostra un modo distopico, come ho detto, davvero terribile, in quanto può essere interpretato come uno specchio, estremizzato all’inverosimile quanto volete, della società moderna.

Stupidi, grassi, pigri egocentrici la cui vita è dettata dal sesso, dal cibo e dalla visione di programmi demenziali.
Questa descrizione vi ricorda qualcosa?

 

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