Domenico Attianese, il losco figuro che gestisce questo blog, è un autore indipendente, un editor, un giornalista e uno studente. Qui parlerà di Scrittura e cultura di genere, giornalismo ed editoria, antichi rituali per evocare demoni e curiosità assortite da fiera itinerante. Non siate così seri.

La Teoria della Stupidità

4 commenti

Ho parlato della stupidità già un po’ di tempo fa, con Idiocracy, ma ho deciso di riproporvi oggi l’argomento*, esponendovi la “Teoria della Stupidità”.
La Teoria della stupidità fu elaborata dallo scrittore Carlo M. Cipolla, che approfondì il tema della stupidità umana e formulò la famosa teoria.
Questa teoria vede gli stupidi come un gruppo unico, senza ordinamento, organizzazione, vertici o statuto, ma che riesce a operare con grandissima efficacia e coordinazione.
Il che lo renderebbe un gruppo più pericoloso di organizzazioni come la mafia o le lobby industriali.

E’ una cosa che, almeno a me, ha fatto pensare.
Come possono tantissime persone avere lo stesso tipo di comportamento, appunto, stupido?
Nel libro pubblicato da Cipolla, The Basic Laws of Human Stupidity, sono elencate le cinque leggi fondamentali della stupidità, che sarebbero:

  1. Sempre e inevitabilmente ognuno di noi sottovaluta il numero di individui stupidi in circolazione.
  2. La probabilità che una certa persona sia stupida è indipendente da qualsiasi altra caratteristica della persona stessa.
  3. Una persona è stupida se causa danno a un’altra persona o ad un gruppo di persone senza realizzare alcun vantaggio per se o addirittura subendo un danno.
  4. Le persone non stupide sottovalutano sempre il potenziale nocivo delle persone stupide; dimenticando costantemente che in qualsiasi momento e luogo, e in qualunque circostanza, trattare o associarsi con individui stupidi costituisce infallibilmente un costoso errore.
  5. La persona stupida è il tipo di persona più pericoloso che esista.
Possiamo notare, dalla terza legge, che Cipolla usa due fattori per analizzare la stupidità:
Danni o vantaggi che l’individuo procura a se stesso e Danni o vantaggi che l’individuo procura ad altri.
Quindi, creando un grafico con questi due fattori , si ottengono 4 tipi di persone:
Intelligenti: Coloro che fanno vantaggio per se e per gli altri.
Sprovveduti: Coloro che danneggiano se stessi avvantaggiando gli altri.
Banditi: Coloro che danneggiano gli altri per avvantaggiare se stessi.
Stupidi: Coloro che danneggiano se stessi e gli altri.
Interessante anche perchè Cipolla riesce a ritrovare, in un enorme ed eterogeneo gruppo di persone, uno stesso comportamento, per quanto distruttivo e autodistruttivo.
Come se la stupidità fosse incisa nel DNA di alcuni soggetti, un tratto genetico come la caduta dei capelli, il naso adunco e il saper piegare la lingua.
Gli stupidi sono fra noi.
Attenzione.
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4 thoughts on “La Teoria della Stupidità

  1. Nei lontani anni ottanta ho seguito un’interessante trasmissione radiofonica (il mitico chiamate Roma 3131) in cui Cipolla interagiva con gli ascoltatori, la ricordo ancora con piacere.
    Nel punto 4 mi pare ci sia un non di troppo
    “Le persone non stupide sottovalutano sempre il potenziale nocivo delle persone non stupide”

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  2. Avevo già visto questo grafico, e già sentito parlare della Teoria, eppure rileggere tutto adesso, a distanza di qualche anno, fa un certo effetto. Dopo aver incontrato tante persone stupide, dopo aver combattuto in prima linea la stupidità in diverse sue forme, ho maturato una convinzione: credo che la stupidità sia una COLPA, e non solo un mero effetto della “società” o del “sistema”. Gli individui hanno una grossa responsabilità in questo.

    (è la terza volta che provo a inserire il commento, ora con il login a Google+ visto che con l’iD WordPress non ci riesco in nessun modo. WordPress mi odia… Ho perso una decina di commenti negli ultimi giorni -_-)

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    • Io la incontrai per la prima volta circa tre-quattro anni fa, e da allora gli stupidi sembrano essere aumentati.
      Il che fa paura.
      Quando poi la stupidità si mescola ad ignoranza o meschinità, allora siamo di fronte a veri e propri cataclismi ambulanti.

      Ma no, dai, Lui ti Ama (Cit.) xD
      A volta ha dato problemi anche a me, come gli gira

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